La famiglia Orlando ha avuto una posizione di grande rilievo tra il XIX e il XX secolo ed è diventata famosa per il suo ruolo dominante nell’Industria Metallurgica e Metalmeccanica. Partiti dalla Sicilia, Luigi Orlando (1814 – 1898) e i suoi fratelli si trasferirono a Genova nel 1849 e ebbero una parte di primo piano con Garibaldi e Crispi nella storia del Risorgimento e nella spedizione dei Mille.
Nel Cantiere Navale di Livorno da loro fondato costruirono navi da guerra e sommergibili per la Marina Militare Italiana e per quelle di altri Paesi. Negli anni successivi si espansero ad altri settori dell’Industria Metallurgica, con impianti e fonderie in Italia e all’Estero.
Nella generazione successiva, Salvatore (1856 – 1926) raggiunse notorietà internazionale come ingegnere navale, ottenendo premi e riconoscimenti da prestigiose istituzioni di tutto il mondo. Progettò tra l’altro i MAS impiegati con successo durante la Prima Guerra Mondiale contro la Marina Austro-Ungarica. L’esemplare usato da Gabriele D’Annunzio per la celebre Impresa di Buccari si trova esposto al Vittoriale. Ebbe anche una notevole carriera politica, fu alla camera e al Senato e partecipò al Gabinetto di Guerra come Sottosegretario alla Marina.
Tra i suoi figli, Salvatore (1902 – 1981) seguí un percorso diverso e, ispirato dalla conoscenza personale con Giacomo Puccini, si dedicò alla musica. Divenuto compositore e critico musicale, scrisse Opere, Musica Sinfonica e da Camera e Colonne Sonore.
Le nuove generazioni della famiglia sono sempre estremamente attive nei campi piú diversi, dall’Industria all’Edilizia, dalla Finanza alla Politica, alla Musica e all’Arte.
